venerdì 12 dicembre 2014

AUGURI, GADGET NATALIZIO E NOVITA' EDITORIALI

 
 
 
Cari lettori,
anche quest’anno colgo l’occasione per ringraziarvi di aver acquistato, letto e apprezzato i miei libri, per chi scrive non c’è cosa più bella che sapere che ha suscitato emozioni in chi ha letto le sue storie. Grazie di cuore, vi auguro un sereno Natale e uno strepitoso 2015.
Oltre agli auguri, vi segnalo che per tutto il periodo natalizio acquistando uno qualsiasi dei miei libri-sono disponibili anche i nuovi Un cane di nome Giuliano, con la storia del mio cane e Guardando le stelle, il seguito del libro Reset- avrete in omaggio un piccolo pensiero, un piccolo gadget natalizio che potrete attaccare in casa o dove vorrete.
Basta richiedermi i libri, questi nuovi o gli altri, se passate a Mezzana (di fronte hotel Salvadori) vedrete anche la mia piccola vetrina d’autore che la sera è illuminata e con alcuni tra i miei libri in esposizione.
Grazie di cuore e auguri a tutti voi!
Lara

mercoledì 29 ottobre 2014

IL CASTELLO DI OSSANA IERI E OGGI





Ecco uno degli articoli che si trova all’interno di Frammenti di una valle, relativo ad un momento svoltosi al castello di San Michele ad Ossana. Quest’estate lo stesso castello è stato riaperto al pubblico e in occasione della rassegna dei presepi (il libro contiene un articolo anche su quella) ospiterà uno speciale presepe sulla Grande Guerra. Per avere Frammenti basta scrivermi a larazavatteri@gmail.com.

28 ottobre 2002

OSSANA HA RITROVATO IL SUO CASTELLO

 

OSSANA- Secoli e secoli di storia racchiusa nelle pietre e nei muri erosi dal tempo, in quello che una volta era un castello che dalla roccia su cui è poggiato dominava il paese e la valle ed ora è solo un rudere. Sabato 26 ottobre il castello di San Michele di Ossana è stato “riconsegnato” alla sua gente, grazie ad un’iniziativa che ha visto i responsabili dei lavori che sono stati compiuti finora farsi guide per spiegare i vari passaggi alla popolazione, che si è ritrovata numerosa per questa visita. Il progetto prevede infatti, oltre che alcuni lavori alla struttura, un’operazione di scavi archeologici che ha dato buoni frutti fino ad oggi, portando alla luce reperti di vario genere. L’operazione è seguita dal servizio beni culturali della Provincia autonoma di Trento, per un costo complessivo di 134.400 euro, progettista è il dottor Enrico Cavada mentre come data prevista per l’ultimazione dei lavori è stato fissato il settembre 2003. Due le ditte assegnatarie, la “Lavori archeologici di Paul Blockley e C.” di Como e quella di Giovanni Bellosi di Varese. Ai visitatori è stata illustrata la conformazione della struttura in origine, la storia, ma soprattutto  l’attenzione dei presenti è stata rivolta verso l’esposizione dei reperti, in una sala della casa parrocchiale. Durante gli scavi sono stati ritrovati scorie di una fucina, risalenti al quindicesimo-diciassettesimo secolo, nonché munizioni per armi da fuoco in tonalite realizzate per difendersi, e fornelle di un’antica stufa del quindicesimo secolo e ancora, ceramiche, scodelle e un catino dipinti, serrature di porte e di antichi cassoni del sedicesimo secolo,  resti di pavimenti sempre di questo periodo, travi, travetti ed una campana del diciassettesimo secolo, ed infine ossa di animali, probabilmente allevati all’interno. In futuro, si scaverà per tracciare un quadro anche della chiesetta che una volta sorgeva entro le mura, di cui attualmente è visibile solo il perimetro che conserva tracce di affreschi ed è sicuramente più antica del mastio, mentre per quanto riguarda la conservazione della struttura si punterà principalmente sul consolidamento della cinta esterna, ad opera del professor Francesco Doglioni. Inoltre, si vorrebbero creare spazi per l’allestimento dei reperti, una sorta di museo di se stesso, ricostruendo anche percorsi ed ambienti com’erano in passato. Il castello di San Michele ha inoltre una particolarità: rispetto ad esempio a castel Caldes, ha sempre svolto un ruolo di residenza occasionale, più che di abitazione stabile (tranne nel periodo dei De Federicis). Tra i visitatori, c’è stato anche chi ha ipotizzato l’esistenza di una galleria sotterranea e di una miniera di arsenico nelle vicinanze, ipotesi che sono destinate a rimanere tali, legate più alla leggenda che ad un riscontro reale. Le prime notizie del castello risalgono al 1191, quando proprio qui fu stipulato un atto di vendita di alcuni possessi in val di Non, da parte del vescovo Corrado di Trento; intorno al 1412 il castello, fino ad allora gestito da vescovi, fu dato in feudo alla nobile famiglia dei De Federicis, oriunda della Valcamonica e passerà poi ad altre famiglie, fino a giungere, nel 1925, ai Taraboi di Ossana e, dal 1990, alla Provincia.




giovedì 18 settembre 2014

PERCORSO DELLE MERIDIANE





Nel paese di Monclassico in val di Sole, a seguito del progetto decennale sulla creazione delle meridiane, quest’estate è stato realizzato un percorso ispirato agli orologi solari, che si può scoprire visitando il paese, con postazioni, pannelli e molto altro per approfondire la storia degli orologi solari creati dal 2003. L’inizio di quest’avventura è raccontata nel libro “Frammenti di una valle”, uno degli articoli curiosi sulla valle di cui è composto il testo.

martedì 15 luglio 2014

OMAGGIO AD ARTURO BENEDETTI MICHELANGELI

Il maestro Arturo Benedetti Michelangeli, grande amico della valle di Rabbi, è uno dei protagonisti del libro di articoli "Frammenti di una valle". Vi segnalo inoltre che


   Dopo il successo delle due precedenti edizioni, la Val di Rabbi propone anche quest’anno una rassegna dedicata al pianoforte e agli anniversari musicali del 2014 con spunti interdisciplinari che coinvolgono la letteratura, il cinema e le arti visive.  
   La presenza a Rabbi del grande pianista Arturo Benedetti Michelangeli, già oggetto di attenzione negli anni passati, si trasforma in un’occasione preziosa per offrire nuovi approfondimenti con la partecipazione di artisti di fama internazionale.
   Programmata dal 19 al 27 luglio (con un’esposizione aperta sino al 7 settembre), l’edizione del 2014 offre una serie di prestigiosi appuntamenti a ingresso libero: concerti, conferenze, proiezioni di film e un’originale mostra di storiche copertine di dischi di musica classica. Oltre al tradizionale omaggio a Michelangeli, sono previsti concerti tematici in occasione degli anniversari di Jean-Philippe Rameau (250° anniversario della morte), Christoph Willibald Gluck e Carl Philipp Emanuel Bach (terzo centenario della nascita), Adolphe Sax (bicentenario della nascita), Giovanni Sgambati, Tito Mattei e Anatolij Konstantinovič Ljadov (centenario della morte), Richard Strauss e Giovanni Anfossi (150° anniversario della nascita).

Per i dettagli

Vi ricordo che Frammenti lo potete richiedere via mail a larazavatteri@gmail.com, se passate in val di Sole mi trovate nel paese di Mezzana , in via 4 novembre. 

mercoledì 11 giugno 2014

SECONDA ADOZIONE WWF




Con questo e gli altri miei libri (tranne Risparmia subito che aiuta con un progetto il Fai e Amici per sempre.Storie vere di animali che sostiene il Canile di Naturno) sto completando la seconda adozione delle specie a rischio estinzione del WWF. Come ho precedentemente spiegato l’iniziativa prosegue fino a novembre con 2 euro accantonati per ogni copia del libro venduta da me, in seguito acquistareò dal sito WWF le adozioni. Grazie a tutti i lettori che finora hanno contribuito e lo faranno in futuro.

giovedì 24 aprile 2014

VAL DI SOLE OPPORTUNITY E FRAMMENTI







Scopri la card Val di Sole Opportunity per l'estate in val di Sole. 

E per scoprire curiosità e fatti strani della valle, leggi Frammenti din una valle, basta richiedermelo (larazavatteri@gmail.com, sono a Mezzana in via 4 novembre)